Ultimo giorno della XVIII edizione del “Premio Ostana – Scritture in Lingua Madre”
Domenica 28
La mattina di domenica è iniziata con l’intervento di Tétéreho Ali-Tagba (lingue ewé e tem) “Tra ewé e tem – Alle radici dell’immaginario di uno scrittore africano” a cura di Oliviero Vendraminetto
L’incontro è iniziato all’insegna di un canto insieme al pubblico: Bidjo kale paaa saparapa
La responsabilità è un carico molto pesante. Quando si è responsabili di qualche cosa bisogna essere molto pazienti.
Nella sua città, Tétéreho Ali-Tagba è tante cose: poeta, scrittore, narratore, artista plastico, inventore… ma soprattutto è un raccontastorie e in quanto tale ha la responsabilità di tramandare la memoria e la morale di un popolo. “La vera storia di un Paese sta in mano ai raccontastorie”.
A seguire, siamo andati tutti insieme a cercare le talvère di Ostana: Gigi Ubaudi ci ha accompagnato in una passeggiata teatrale-musicale “Coma te sònes?” alla scoperta della borgata Miribrart in compagnia dei musicisti-artisti del Premio Ostana.
Abbiamo percorso le talvère: quei margini di terra che separano un campo dall’altro, ma che sono anche luoghi di passaggio, di incontro, di possibilità. Sentieri sospesi tra l’ordinato e il selvatico, dove il confine non divide, ma invita a sconfinare.Con i cantastorie di Ostana abbiamo ascoltato la voce di Marcel il cantore, seguito tracce antiche, danzato sull’erba, chiamato le capre come fanno i pastori, che da sempre conoscono il valore dei margini. Perché è proprio lì, sulla talvèra, che la terra lascia spazio all’immaginazione.
Dopo il pranzo, è iniziata la Cerimonia di premiazione degli autori 2026 trasmessa in diretta streaming in collaborazione con Radio RBE.
Durante la cerimonia, ogni premiato ha avuto uno spazio per raccontare ancora qualcosa del proprio percorso artistico, prima della lettura della motivazione del premio. Il Collettivo artistico Premio Ostana ha accompagnato il pomeriggio, dedicando a ciascun premiato e alla lingua che rappresentava una canzone legata alla sua terra, intrecciando in musica le geografie del Premio Ostana.
La cerimonia ha riservato anche un momento speciale durante la premiazione di Sripati Tudu. In anteprima assoluta è stato presentato il suo nuovo libro, terminato nelle 72 ore che hanno preceduto il suo lungo viaggio dall’India a Ostana. Davanti al pubblico e alle autorità presenti, Tudu ha aperto il plico ancora sigillato che custodiva le prime copie dell’opera e ha consegnato la primissima al sindaco di Ostana, Giacomo Lombardo, come segno di gratitudine per il lavoro che il Premio Ostana porta avanti ogni anno a sostegno delle lingue e delle culture minoritarie.
Così si è conclusa la XVIII edizione del “Premio Ostana – Scritture in Lingua Madre”.
Foto di: Fabio Ferrero e Luca Percivalle
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