Arriva online l’intervista completa a Estelle Ceccarini, Premio Lingua Occitana Ostana 2025, (Francia), svolta da Andrea Fantino.

 

premio lingua occitana Estelle Ceccarini
“La poesia di Estelle Ceccarini è finita dritta nella mia piccola biblioteca personale, quell’insieme di libri che riposano incastrati tra uno scaffale e l’altro nel mio studio, in attesa del momento in cui verranno aperti e forse divorati. Sono tanti i libri che richiedono o forse ambiscono a un’attenzione quasi spasmodica, ad un consumo impulsivo, ad essere quasi mangiati (“divorati”, appunto). Ma ce ne sono di altri che se ne stanno quieti, non lanciano richiami, piuttosto possiedono una sorta di magnetismo silenzioso, attraggono delicatamente, con sussurri, bisbigli, con discrezione insomma. I libri di Estelle appartengono a questa seconda categoria. Libri minuscoli, dalla copertina bianca, un’immagine e poco più, scelte editoriali minimaliste che sanno ben custodire il tesoro dei versi di una grande poetessa occitana, che ha respirato la grande poesia e letteratura provenzale (Mistral e D’Arbaud su tutti) e ne è diventata indiscutibile erede.”

Figlia della Camargue, pronipote di un bisnonno italiano, Estelle è cresciuta senza la lingua della famiglia (l’italiano) e senza la lingua della terra che abitava (l’occitano). La lingua d’oc era la lingua delle messe, delle “dicho” nelle feste tradizionali, era la lingua che serviva per parlare delle piante, dei lavori, dei cavalli

Premio Ostana 2025 Estelle Ceccarini
Premio Ostana 2025 Estelle Ceccarini
Estelle Ceccarini, premio lingua occitana 2025
Nell’intervista sentirete parlare di una lingua che è “in armonia con il luogo”, di una lingua “che è stata plasmata da tutte le generazioni che ci hanno preceduto su questa Terra”, di una lingua che le ha permesso di trovare le radici in un grande paesaggio, per poterne raccontare l’anima e i misteri.

 

Guarda qui l’intervista completa:
Video: Andrea Fantino
Foto: Fabio Ferrero
Collettivo Artistico Premio Ostana: Paola Bertello, Flavio Giacchero, Luca Pellegrino, Marzia Rey